Il vero senso del Flash Mob alla frazione San Pietro di Montoro

image

Si è svolto nella serata di mercoledì scorso, per la prima volta a Montoro alla frazione San Pietro, un Flash Mob per ribadire la necessità di un maggiore dialogo e confronto sulla vicenda dell’abbattimento del pino secolare.
Un momento di aggregazione spontanea e civile per manifestare il senso di radicamento alle proprie radici e alla propria storia. Si chiede all’amministrazione comunale, inoltre, un approfondimento ulteriore di analisi sullo stato di salute dello stesso, così come sostenuto dai tecnici ai quali si sono rivolti i cittadini della frazione, supportati dai consiglieri Antonello Cerrato, Raffaele Citro e Luisa Montefusco, i quali hanno avuto, ulteriormente, la sensibilità di partecipare a tale manifestazione, insieme a tanti giovani e “cittadini” rappresentanti del Movimento 5 stelle di Montoro.
Se si allarga il campo di riflessione su questa manifestazione, caratterizzata da una organizzazione libera tra cittadini e diffusa con il passaparola sui social network, si coglie il vero elemento di novità per il nostro territorio. I cittadini montoresi vogliono avere una maggiore consapevolezza delle scelte amministrative, essere informati, partecipare, ricercare la soluzione alle problematiche della nostra terra. Questo segno di novità dovrebbe essere colto dalla politica locale, invece di chiudersi a riccio nel palazzo a passare in rassegna i profili dei social network di chi in modo libero esprime il proprio parere sull’azione amministrativa, o “invitare” alla non partecipazione a tali raduni.
Ovviamente si deve sperare che le questioni siano ampliate e che questa voglia di partecipazione e di consapevolezza deve essere allargata ai problemi dell’acqua, dell’inquinamento, dei trasporti, del coinvolgimento sociale.
La ricerca della verità in politica richiede sacrificio, comporta andare contro il sistema, esporsi in prima persona, schierarsi contro l’arroganza politica. E’ più facile nascondersi, rimanere in disparte, non partecipare, per poi lamentarsi che la nostra società non evolve. Di una cosa sono certo, che la politica sia essa svolta a livello nazionale, ma tanto più a livello locale, se stimolata, criticata, messa sotto pressione riesce a dare risultati migliori. Se, invece, lasciata ad amministrare da sola, indisturbata, senza la partecipazione dei cittadini produce i risultai peggiori.
Quindi bisognerebbe cogliere questo segno di maturità della società civile montorese, la quale chiede, sostanzialmente, che ci sia coinvolgimento e una partecipazione vera all’azione amministrativa e non solo di facciata, “tanto poi si fa quello che dico io”.
Che questa maggioranza consiliare vive tale problematica, è emersa in tutta la sua forza con la presa di posizione del consigliere di maggioranza Antonello Cerrato, il quale ha posto con determinazione tale questione, tanto da arrivare a prendersi una “pausa di riflessione” sul suo senso di appartenenza a tale gruppo consiliare.
Questi gruppi politici dovrebbero riflettere sul fatto che, le recenti manifestazioni sono la dimostrazione del crescente bisogno dei cittadini di essere ascoltati dai rappresentanti politici che hanno eletto e di influenzare l’esercizio del potere politico, anche nell’intervallo tra un’elezione e l’altra. E’ evidente che un’accresciuta e diretta partecipazione della cittadinanza al governo locale, può portare a sentirsi responsabilizzati e ad avere maggiore fiducia nel processo democratico.
Concludo con un pensiero di Bertrand Russell, che è rivolto a tutti noi al fine di essere cittadini consapevoli “Non smettete mai di protestare, non smettete mai di dissentire, di porvi domande, di mettere in discussione l’autorità, i luoghi comuni, i dogmi. Non esiste la verità assoluta. Non smettete di pensare. Siate voci fuori dal coro. Siate il peso che inclina il piano. Un uomo che non dissente è un seme che non crescerà mai.”
La politica ha bisogno di un cittadino che pensa, pone domande e pretende delle risposte.
Il politico a sua volta “non deve utilizzare il potere per sopprimere opinioni che ritiene dannose, perché così facendo saranno le opinioni a sopprimerlo”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...