Montoro: chiusi i pozzi di Piazza di Pandola e Valchiera per valori di nitrato superiori ai limiti

Pozzi.

Non rimarcando, ancora una volta, le domande già poste, ma che restano sempre attuali, si segnala, che con ordinanza del sindaco del comune di Montoro datata 6 giugno e resa pubblica all’albo pretorio in data 17 luglio, si ordina il divieto, a scopo cautelativo, di utilizzare l’acqua ad uso umano di due pozzi che insistono sul territorio comunale, e precisamente quello di Piazza di Pandola e quello di Valchiera perché vi è una presenza dei valori di nitrato superiore a quelli consentiti dalla legge.

Entrambi i pozzi sono di proprietà del Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno – bacino del Sarno, dei Torrenti Vesuviani e dell’Irno.

Il sindaco ha assunto questa decisione in data 6 giugno a seguito di una nota pervenuta al comune in data 12 maggio 2015 con la quale il Dipartimento di prevenzione ASL Avellino U.O.C. Igiene degli Animali e della Nutrizione, nel trasmettere i rapporti di prova pervenuti dall’ARPAC, comunicava che sui due pozzi in oggetto i valori di nitrato non erano conformi al rispetto del D.Lgs n. 31 del 02/02/2001 e succ. mod. ed int.

La verifica dei valori era stata fatta anche sul pozzo Labso che, invece, rispetta i valori di legge.

Ora ci risultano chiari i motivi per i quali la soluzione prospettata dall’amministrazione per fronteggiare le problematiche relative all’approvvigionamento della risorsa idrica, attraverso l’integrazione dei pozzi di proprietà del Consorzio di Bonifica presenti sul nostro territorio, risulta al momento impossibile, così come comunicato in un recente avviso, senza peraltro che l’amministrazione fosse stata esplicita nell’indicare le motivazioni di tale impraticabilità.

Nonostante l’annuncio di controlli serrati, delle azioni poste in essere, dei tavoli tecnici e di tutto ciò che ci viene detto ufficialmente, non ci resta che constatare che ci troviamo in una situazione di inutilizzazione delle fonti di approvvigionamento idrico che insistono sul nostro territorio, e che l’inquinamento delle falde non è di facile soluzione, ma che invece si prospetta una sua, eventuale, diffusione.

Così come sostenuto anche dall’attuale amministrazione in un recente manifesto, “Il problema,(quello dell’inquinamento dei pozzi) benché presente nella sua storicità in valori contenuti nella norma, è esploso nel dicembre 2013 e gennaio 2014 con innalzamento dei valori (tetracloroetilene e tricloroetilene) nei pozzi di località Chiusa e Sant’Eustachio a seguito di tale forte concentrazione di inquinante chimico rilevata nei pozzi di Consolazione ed altri nel vicino Comune di Solofra. I pozzi contaminati (fatto gravissimo, criminoso e di soluzione complessa) nel nostro territorio in località Chiusa e Sant’Eustachio sono di proprietà e gestione dell’Alto Calore Servizi S.p.A.”

La problematica dell’inquinamento da tetracloroetilene e tricloroetilene, che negli anni presentava valori che rispettavano i limiti, ha causato successivamente la chiusura dei pozzi nel dicembre 2013 e da allora è stata utilizzata per la rede idrica di Montoro l’acqua proveniente da Cassano.

Bisognerebbe in questo momento capire, con uno studio di indagine, commissionato dal nostro ente comunale, che cosa sta succedendo nelle nostre falde, cercare di effettuare un monitoraggio su tutti i pozzi anche privati che pure insistono sul territorio ed eventualmente limitare l’uso non solo ai fini potabili, ma anche per l’irrigazione del suolo dagli stessi che presentassero valori superiori a quelli indicati dalla legge.

In modo sommesso sosteniamo che, il senso delle istituzioni e la cultura di governo, dovrebbero portare a rendere pubbliche queste informazioni, soprattutto in questo contesto storico, nel momento in cui si verificano, e la responsabilità amministrativa dovrebbe avere come presupposto quello di avere una comunicazione diretta e franca con la comunità e non diffondere solo quelle notizie che rendono belli o che fanno accrescere l’immagine pubblica degli amministratori.

2 pensieri su “Montoro: chiusi i pozzi di Piazza di Pandola e Valchiera per valori di nitrato superiori ai limiti

  1. Se l’uso del acqua serve solo per lavare le auto perché lo dobbiamo pagare per acqua potabile ed i responsabili dell’alto calore hanno dimostrato di essere incapaci a gestire l’azienda in altre nazioni civili dovrebbero cambiare lavoro

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